Social Activation+ (Set 3): rafforzare le donne rom come fondamento di una società inclusiva

Dal Capofila del progetto ACADE-ME – Accelerating Capabilities against Anti-gypsyism and Discriminations in Education, AEC LENDAVA – Ljudska Univerza Zavod Za Izobrazevanje Odrasl, arriva una notizia che mette in luce una buona pratica sviluppata in Slovenia, capace di rafforzare il ruolo delle donne rom come motore di inclusione sociale e cambiamento positivo.

Social Activation+ (Set 3): Rafforzare le donne rom come fondamento di una società inclusiva

Nella regione del Pomurje, in Slovenia, stanno emergendo buone pratiche che dimostrano come sia possibile generare cambiamenti positivi nella vita delle donne rom attraverso un supporto adeguato. Una di queste iniziative è il programma Social Activation+ (Set 3), attuato a Lendava e Murska Sobota.

Il programma è realizzato dalla Ljudska univerza Lendava in collaborazione con la Ljudska univerza Murska Sobota e l’associazione Društvo Mozaik. Sostenuto da fondi europei e nazionali, apre nuovi percorsi di apprendimento, empowerment e maggiore autonomia per le partecipanti.

Un programma pensato per i bisogni delle donne rom

Le donne rom si trovano spesso ad affrontare ostacoli multipli nell’integrazione nei percorsi educativi, nel mondo del lavoro e nella vita sociale più ampia: dall’esclusione sociale e dalla povertà fino alle discriminazioni basate sul genere e sull’origine etnica. Programmi mirati che rispondano a questi bisogni specifici sono fondamentali per promuovere un cambiamento duraturo e sostenibile.

Social Activation+ offre alle partecipanti un supporto completo che comprende:

  • lo sviluppo di competenze di base per la vita quotidiana e il lavoro;
  • l’esplorazione di diverse opportunità professionali ed esperienze pratiche;
  • consulenza individuale;
  • uno spazio sicuro in cui sviluppare capacità, riconoscere il proprio potenziale e rafforzare l’autostima;
  • la creazione di reti con istituzioni educative, datori di lavoro e servizi di supporto, al fine di aprire percorsi concreti verso la formazione continua o l’occupazione.

Un percorso strutturato in più gruppi per rispondere a bisogni diversi

La suddivisione del programma in più gruppi (1, 2 e 3) risponde alla necessità di garantire continuità, gradualità e personalizzazione degli interventi. Ogni gruppo rappresenta un’edizione del programma, progettata per accogliere partecipanti con livelli diversi di competenze, esperienze e bisogni, consentendo di adattare il supporto offerto e di accompagnare ciascuna donna in un percorso realistico e sostenibile. Questo approccio modulare permette inoltre di capitalizzare i risultati delle edizioni precedenti e di migliorare progressivamente le metodologie di intervento.

Risultati concreti e storie positive: i risultati ottenuti finora confermano l’importanza e l’efficacia del programma.

Risultati del primo gruppo:

  • un inserimento lavorativo;
  • l’ottenimento di una qualifica professionale nazionale (NPK) come assistente rom;
  • tre inserimenti in programmi per lo sviluppo delle competenze di base.

Risultati del secondo gruppo:

  • un inserimento lavorativo;
  • un’esperienza estremamente positiva di tirocinio presso un datore di lavoro esterno, che ha permesso alla partecipante un contatto diretto con l’ambiente lavorativo e il rafforzamento delle abitudini professionali.

Attualmente è in corso un terzo gruppo, che prosegue il percorso di empowerment e il graduale superamento degli ostacoli quotidiani.

Più di un semplice programma: un passo verso pari opportunità

Social Activation+ rappresenta uno strumento importante per l’inclusione sociale. Offrendo alle donne rom accesso alla conoscenza e al supporto, contribuisce a ridurre le disuguaglianze e a superare gli stereotipi sociali. Programmi di questo tipo dimostrano che approcci adeguati possono generare cambiamenti positivi non solo per le singole persone, ma anche per le famiglie e per l’intera comunità.

In linea con la mission del progetto ACADE-ME – Accelerating Capabilities against Anti-gypsyism and Discriminations in Education, questa esperienza viene condivisa per dare visibilità alle attività realizzate nei Paesi partner e per sensibilizzare la società civile sul tema dell’antiziganismo. Diffondere buone pratiche come Social Activation+ significa rafforzare una cultura dell’inclusione, del rispetto e delle pari opportunità nel campo dell’educazione e oltre.